Museo dei cavatappi
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Piazza Castello 4, Barolo (CN)
I tappi si possono trovare nei posti più disparati: al potere, nelle orecchie, nelle bottiglie. Quelli meno fastidiosi e più facili da rimuovere sono senz’altro i tappi di sughero delle bottiglie, perché nel corso dei secoli l’uomo ha elaborato dei cavatappi sempre più raffinati. Una testimonianza completa dell’evoluzione della specie, sia dal punto di vista funzionale che da quello estetico, si trova in questo museo inaugurato nel 2006 grazie alla passione di Paolo Annoni. I 500 cavatappi messi in mostra appartengono a tutte le categorie esistenti – semplici, decorativi, figurativi, preziosi, in miniatura, tascabili, pubblicitari, multiuso, etc – e sono presentati in teche valorizzate da illuminazione scenografica. Degli esaurienti pannelli didascalici in tre lingue accompagnano il visitatore e lo guidano in questo spazio che ha avuto molti passaggi mediatici in Italia e all’estero (Rai, Gambero Rosso Channel, BBC, NBC solo per citarne alcuni). E’ curato e completo anche il sito internet, dove si possono scaricare dei file pdf di approfondimento davvero interessanti: perché stappare una bottiglia è un momento che mescola arte e tecnica.
Informazioni pratiche
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Indirizzo
Piazza Castello 4, Barolo (CN)
Web
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