Museo della macchina da scrivere

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museo macchina da scrivereVia Menabrea 10, Milano
Quando entri in una stanza ti accorgi subito di lei. Fingi disinteresse ma lei ti fissa seducente. Non riesci a resisterle, vuoi sfiorarla con le tue mani. Alla fine cedi, ti avvicini e inizi a muovere i tuoi polpastrelli sui suoi tasti. Il fascino della macchina da scrivere è innegabile. Se anche tu sei attratto da questo straordinario oggetto, qui puoi rimirare quasi 900 macchine scrittorie, da quella di fine ‘800 appartenuta all’imperatore austro-ungarico Francesco Giuseppe fino alla Lettera 22 che ha aiutato tanti giornalisti a dimostrare il loro talento. Lo spazio è aperto tutti i martedì, venerdì e sabato dalle ore 15 alle 19; per visite di gruppi c’è la possibilità di apertura anche in altri giorni e orari previo appuntamento da prendere al cell. 3478845560 con Umberto Di Donato, ideatore del museo e grande appassionato di questo “tool analogico” (tanto da scrivere pure un libro a proposito). Tastiera del pc e stampante, mi spiace per voi ma avete tanta strada da fare per acquisire uno charme simile. E probabilmente non ci riuscirete mai.

Il direttore racconta… le macchine hanno un’anima

Informazioni pratiche



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Indirizzo
Via Menabrea 10, Milano

Web
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8 commenti a “Museo della macchina da scrivere”

umberto di donato

se ce la manda a Milano la custodiremo sugli scaffali con il suo nome, come facciamo con le altre macchine ricevute.
Provi a vedere sotto YOUTUBE cercando “museo della macchina da scrivere” il video di 10′
ed si renderà conto.
Oppure vada a visitare http://www.umbertodidonato.org
La saluto cordialmente, Umberto Di Donato

luigi

Bellismo e intressante, con 800 macchine esposte.
Accompagnamento molto ricco di notizie,

Giuseppina

Geniale e interessante specialmente quando nella presentazione emergono le “anime” di molte macchine.

tommaso

Anche per me è stato molto interessante e istruttivo.

marina gavagnin

bongiorno, da venti anni la mia Olivetti bianca lettera 32 (se non sbaglio ) dorme un lungo sonno dietro una porta. Vi posso chiedere a chi posso donarla, buttarla via mi sembra un delitto. Grazie Marina Gavagnin Venezia

marina gavagnin

La ringrazio della risposta affermativa alla mia richiesta. In settimana mi informo delle modalità per la spedizione e sceglierò la migliore-
Cpordiali saluti Marina Gavagnin

mario algranati

sarei grato se mi comunicasse giorni e orario di visita. Esiste la possibilità di acquistare nastro bicolore per Lettera 22? Ringraziando, cordialmente Mario Algranati

Redazione Insoliti Musei

Ringraziamo Paul Robert di http://www.typewritermuseum.org/ che ci ha segnalato alcune imprecisioni delle informazioni contenute nel video. La Caligraph non fu inventata da C. L. Sholes ma da George Yost. Yost e Sholes erano originariamente soci ma si separarono quando l’invenzione di Sholes, la Sholes & Glidden typewriter (nota come Remington 1) entrò in produzione. La Caligraph fu inventata invece da Yost che più tardi lanciò sul mercato anche la Yost Typewriter.

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